Bollito alla Picchiapo'

  • 500 gr di bollito di manzo o vitello
  • 400 gr di pomodori pelati
  • olio extravergine d'oliva
  • 1 peperoncino
  • 2 o 3 foglie di basilico
  • 1 cipolla rossa
  • 1/2 bicchiere di vino rosso sale

Fino agli anni Cinquanta e Sessanta le osterie romane profumavano spesso di questo semplice ma saporito piatto. L'origine è incerta, ma si riconduce ad una poesia di Trilussa (Picchiabbò). 
Come spesso accade nella cucina tradizionale italiana, questa ricetta recupera tutta la carne con cui è stato precedentemente preparato il brodo, creando un risultato saporito e gustoso.

 

Per la preparazione è necessario mondare le cipolline e farle cuocere e rosolare qualche minuto con un filo d’olio, sale, mezzo bicchiere di vino bianco secco ed un po' d’acqua in un tegame di dimensioni adeguate. 

 

Quando i liquidi sono completamente evaporati, (15 minuti circa) aggiungere il pomodoro passato (ovviamente potete usare, se preferite i pomodori freschi) ed il peperoncino, salare e lasciare completare la cottura delle cipolline.

 

Aggiungere il lesso tagliato a spezzatino e cuocere ancora per una mezzora con il coperchio. Servire ben caldo.